Chiamami quando ti va,

quando ne hai voglia,

 

ma non come chi si sente

obbligato a farlo,

 

questo non sarebbe

bene né per te né per me,

 

a volte mi metto

ad immaginare

quanto sarebbe

meraviglioso

se mi telefonassi

solo perché si,

 

semplicemente come uno

che ha avuto sete ed é

andato a bere un bicchiere

d’acqua,

 

ma so già che

sarebbe chiederti

troppo,

 

con me non dovrai

fingere mai

una sete che non senti … “

 

L’uomo duplicato

 

 

Josè de Sousa Saramago nacque il 16 novembre 1922 ad Azinhaga – Golegà, un comune del Portogallo.

Morì a Tias, comune spagnolo situato nella comunità autonoma delle Canarieil 18 giugno 2010.

Josè Saramago è stato uno scrittore, giornalista, drammaturgo, poetacritico letterario e traduttore portoghese, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1998.

La motivazione che venne data per questo ambito riconoscimento fu: con parabole, sostenute dall’immaginazione, dalla compassione e dall’ironia ci permette continuamente di conoscere realtà difficili da interpretare”.

Del discorso che tenne alla consegna del premio famoso è l’incipitl’uomo più saggio ch’io abbia mai conosciuto non era in grado né di leggere né di scrivere”, disse riferendosi a suo nonno.