Luigi Pirandello

 

Prima di giudicare

la mia vita

o il mio carattere,

mettiti le mie scarpe,

 

percorri il cammino

che ho percorso io

 

Vivi i miei dolori,

i miei dubbi,

le mie risate

 

Vivi gli anni

che ho vissuto io

 

e cadi là dove

sono caduto io

e rialzati

come ho fatto io

 

Ognuno ha

la propria storia

 

E solo allora

mi potrai

giudicare

 

 

Luigi Pirandello nacque a Girgenti, comune italiano in provincia di Agrigento, Sicilia il 28 giugno del 1867.

Luigi Pirandello è stato un drammaturgo, scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934.

Per la sua produzione, le tematiche affrontate e l’innovazione del racconto teatrale è considerato tra i più importanti drammaturghi del XX° secolo.

Tra i suoi lavori spiccano diverse novelle e racconti brevi – in lingua italiana e siciliana – e circa quaranta drammi, l’ultimo dei quali incompleto.

Morì a Roma, il 10 dicembre 1936.

La morte fu causata da una polmonite della quale si ammalò, nel novembre del 1936, mentre assisteva a Cinecittà alle riprese di un film, tratto dal suo romanzo Il fu Mattia Pascal”. Pirandello aveva allora 69 anni, e aveva già subito due attacchi di cuore; il suo corpo, ormai segnato dal tempo e dagli avvenimenti della vita, non sopportò oltre. Dopo quindici giorni, la malattia si aggravò ed il 10 dicembre Luigi Pirandello morì, lasciando incompiuto l’ultimo lavoro teatrale “I giganti della montagna”, opera a sfondo mitologico.

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. paolastellare ha detto:

    Giudicare e’ un atteggiamento becero ~ E’ sempre opportuno valutare, questo sì, per tentare di capire, ma non mai debordare nel giudizio ~ Ad oggi si confonde spesso il giudicare con il valutare, due attivita’ lontane come il buio e la luce ~ Ma la divulgazione mediatica, dottrinale, ideologica, non e’ a favore della valutazione, (attivita’ del pensiero), e la sovrappone artatamente all’attivita’ del giudicare, per censurarla, per delegittimarla ~ In tal modo i Potenti, coloro che gestiscono le masse e le vogliono beote e mansuete, invalidano il pensare umano ~ La mistificazione delle parole e’ una strategia antica, e le persone spesso non individuano l’inganno ~ Pirandello, grande mente e profondo pensatore, aveva orrore del becero giudizio della gente pronta a lapidare ~ Paola Stellare

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  2. fulvialuna1 ha detto:

    Ecco…tutto ciò che oggi viene ignorato. Si giudica e basta.

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    1. astrorientamenti ha detto:

      E’ vero
      è una brutta, bruttissima abitudine!
      con un po di volontà
      forse
      si potrebbe riuscire ad abbandonare
      un simile malsano atteggiamento
      chissà

      Piace a 1 persona

      1. fulvialuna1 ha detto:

        Sarebbe meraviglioso.

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