Non c’è presa di coscienza

senza sofferenza.

 

In tutto il mondo la gente

arriva ai limiti dell’assurdo

per evitare di confrontarsi

con la propria anima.

 

Non si raggiunge

l’illuminazione immaginando

figure di luce, ma portando

alla coscienza l’oscurità

interiore.

 

Chi guarda fuori sogna,

chi guarda dentro si sveglia

 

 

Carl Gustav Jung nacque a Kesswill, Comune svizzero del Canton Turgovia il 26 luglio 1875.

Morì il 6 giugno 1961 a Kùsnacht, Comune svizzero del Canton Zurigo

Carl Gustav Jung è stato uno psichiatra, psicoanalista, antropologo, filosofo ed accademico svizzero; una delle principali figure intellettuali del pensiero psicologico e psicoanalitico.

La sua tecnica e teoria, di derivazione psicoanalitica, è chiamata “psicologia analitica” o “psicologia del profondo”, più raramente “psicologia complessa”.

La vita dell’individuo è vista come un percorso, chiamato processo di individuazione, di realizzazione del sé personale a confronto con l’inconscio individuale e collettivo.