Vi auguro sogni

a non finire

e la voglia furiosa

di realizzarne qualcuno

 

Vi auguro di amare

ciò che si deve amare

e di dimenticare

ciò che si deve dimenticare

 

Vi auguro passioni

vi auguro silenzi

vi auguro il canto degli uccelli

al risveglio

e risate di bambini

 

Vi auguro di rispettare

le differenze degli altri

perché il merito e il valore

di ognuno spesso è nascosto

 

Vi auguro di resistere

all’affondamento,

all’indifferenza,

alle virtù negative

della nostra epoca.

 

Vi auguro di non rinunciare

mai alla ricerca, all’avventura,

alla vita, all’amore

perché la vita è una magnifica

avventura e niente e nessuno

può farci rinunciare ad essa, senza

intraprendere una dura battaglia.

 

Vi auguro soprattutto

di essere voi stessi, fieri di esserlo

e felici, perché la felicità è il nostro

vero destino

 

 

Jacques Romain Georges Brel nacque a Schaerbeek – comune belga situato nella Regione di Bruxelles-Capitale – l’8 aprile del 1929.

Morì il 9 ottobre del 1978 a Bobigny – comune francese, capoluogo del dipartimento della Senna-Saint-Denis nella regione de l’Ile-de-France.

Jacques Brel è stato un cantautore, compositore, attore e regista belga di lingua francese.

Ricordato nelle nazioni francofone come attore e regista teatrale, partecipò nel 1969 al film “Mio zio Beniamino, l’uomo dal mantello rosso” nel ruolo principale. Scrisse, diresse e apparve nel film “Le Far-West”, candidato nel 1973 alla Palma d’oro del Festival di Cannes.