L’Ariete dal punto di vista dell’Anima

Il governatore tradizionale del segno di Fuoco dell’Ariete è Marte.

Marte, come sappiamo è il pianeta dell’energia, dell’entusiasmo, del calore, dell’azione, dell’impulsività , dell’orgoglio.

Accanto al pianeta che domina il nostro segno zodiacale ce né però un altro. Non meno importante. Anche se forse non tutti ne sono a conoscenza.

L’amico, se così vogliamo chiamarlo, il compagno di strada nel nostro cammino dal punto di vista dell’anima è, nel caso dell’Ariete, Mercurio.

Mercurio è cioè il suo pianeta guida esoterico o governatore esoterico

Mercurio rappresenta l’intelletto, la parola, le idee. C’è quindi la possibilità di unire la forza di Marte con la ragionevolezza di Mercurio.

Il Governatore esoterico rappresenta quel dono che viene in aiuto alla nostra anima per progredire nel cammino che questa si è prefissata di compiere sulla Terra nel momento in cui si è incarnata nel nostro attuale corpo fisico.

Mercurio, conosciuto dalla tradizione come il Messaggero degli Dei, agisce principalmente come qualità di collegamento fra le Mente Superiore e quella inferiore per far si che la personalità contraddistinta dal segno dell’Ariete, possa cogliere nel profondo, quale possa essere il proprio compito in questa vita.

Mercurio, in questa prospettiva, è il tramite che può servire a creare una relazione fra gli opposti, in modo che alla fine riescano a fondersi fra loro.

Mercurio ha, fra le tante sue peculiarità, quella di stimolare il nostro lato intuitivo.

Grazie a questa intuitività l’individuo Ariete, una volta riconosciuta questa sua capacità, riesce ad ispirare le altre persone attraverso le sue azioni e le sue parole, per far si che anche altri riescano a trovare un equilibrio tra la loro parte cosciente e quella spirituale.

Mercurio, in questo caso particolare quindi come governatore esoterico, aiuta a vedere le cose da un’altra prospettiva.

Più apertura, più amore, più possibilità di fare chiarezza nel proprio cuore.

Ciò si traduce in una maggiore tolleranza ed in una maggiore disponibilità al contatto con gli altri. Alla ricerca di un equilibrio fra le esigenze del proprio io e quelle delle altre persone.

🙂 ciao, Monica